Etruschi a tavola

Cucina etrusca

    Torta al testo
    Focaccia di farina e acqua cotta su una lastra di pietra detta “testo”, da cui prende il nome. Si può consumare come semplice pane o farcita con salumi, formaggi e verdure.

    Strangozzi
    Il primo tipo di pasta che fu creato dagli Etruschi. Gli strangozzi sono fatti con acqua e farina, tirata una sfoglia alta e tagliata a strisce; successivamente viene creato un grosso spaghetto rotolando ogni striscia di pasta con il palmo della mano.

    Agnello
    Gli Etruschi lo consumavano in umido o arrosto. La carne veniva frollata con vino rosso e nella cottura si impiegavano erbe aromatiche mediterranee, proprio come oggi.

    Cacciagione
    All’epoca era molto difficile da catturare, visti i mezzi a disposizione. La caccia al cinghiale, ad esempio, era condotta in gruppo con l’aiuto di cani da caccia e l’animale veniva abbattuto con lance. La carne, come oggi, veniva frollata, per ridurne il sapore selvatico. I volatili, invece, venivano cacciati nei boschi con archi e frecce e le carni erano consumate arrosto.

    Castagne
    Era uno degli elementi base dell’alimentazione etrusca. Il castagno, oltre a fornire il prezioso cibo, forniva legname per realizzare manufatti. I frutti venivano lessati o consumati arrosto; macinandoli si ricava una farina per realizzare dolci o focacce.

    Vino
    Alimento energetico e complementare, il vino era elemento integrante della dieta mediterranea, spesso presente in cerimonie e banchetti, come mostrano diversi reperti archeologici. Sebbene la tecnica vinicola sia rimasta immutata, il prodotto ha subito molteplici trasformazioni a tal punto che il vino moderno è differente da quello bevuto dagli Etruschi.

    Olio d’oliva
    In antichità l’olio era una sostanza molto utilizzato, gli Etruschi lo usavano non solo in cucina, ma anche come combustibile per l’illuminazione e come medicamento.

    Legumi
    Nell’alimentazione del passato ricoprivano un ruolo fondamentale. Oltre ad essere gustosi prodotti della terra erano anche una fonte di carboidrati e proteine. Quest’ultime non erano molto presenti nell’alimentazione dei ceti sociali più poveri, poichè il consumo di carne era considerato un lusso. Si è accertato che gli Etruschi consumavano regolarmente ceci, fave e fagioli sotto forma di zuppe o focacce preparate con farine, proprio come oggi.

    Farro
    Il farro è una graminacea. Gli Etruschi lo utilizzavano nella preparazione di zuppe e contorni.

    Frutta secca, formaggi e miele
    Non si hanno testimonianze dirette nell’utilizzo di questi ingredienti nella cucina etrusca. Si possono solo ipotizzare vari impieghi in riferimento alle tradizioni gastronomiche umbre e toscane. Infatti, il consumo di frutta secca insieme a miele e formaggi è molto frequente ed apprezzato. Il miele in quel periodo era un bene molto prezioso, poichè si trattava dell’unico ingrediente in grado di dolcificare gli alimenti; infatti il comune zucchero, estratto dalla barbabietola, fu introdotto in Europa solo dopo la scoperta dell’America.


    Segni Etruschi
    Via Don Bosco, 11 - 06121 PG
    Partita Iva 00267120541 - Email: info@segnietruschi.it